NEL CASO DOVESSI MORIRE...
...vi elenco quelle che sono le mie ultime volontà.

- PRETENDO UNA CERIMONIA LAICA: NIENTE PREGHIERE O CERIMONIE.
- Se, per qualsiasi motivo, il mio cadavere venisse portato in chiesa, autorizzo tutti i miei amici ad andarsene bestemmiando a voce alta.
- La cassa da morto ideale è quella che costa meno.
- NIENTE CROCI SULLA BARA.
- Il mio cadavere va vestito con un costume da gorilla (non è uno scherzo).
- In tasca voglio dei preservativi: può essere che mi dia alla necrofilia.
- Gradirei che non mi si tagli la barba.
- NON VOGLIO ALCUN ROSARIO TRA LE MANI.
- NON CI DEVONO ESSERE CROCIFISSI DOVE STA LA SALMA.
- Fuori dalla camera ardente va servito del vino rosso in bicchieri grandi a tulipano. Le bottiglie vanno prese dalla mia cantina: è l'ultima volta che offro.
- Durante tutto il periodo che precede il funerale, voglio che nella stanza con la salma si possa ascoltare della musica a un volume decente. Ogni persona, invece di elencare le virtù che avrò acquisito con la morte, è pregata di scegliere una canzone (dal mio iPod) e metterla in lista.
- Se non si trova un costume da gorilla, niente bara aperta.
- Gli organi buoni, se ce ne sono, li regalo volentieri.
- Nel caso perissi in un incidente d'auto non voglio lapidi (o fiori) per strada.
- Il dolore e l'infermità non mi spaventano, ma se dovessi perdere le mie facoltà mentali in modo permanente, rifiuto ogni cura e autorizzo a staccare la spina. Se qualche legge bigotta non lo permettesse, è mio desiderio traslocare in un paese dove la mia libertà individuale non venga stuprata.
- Non voglio nessun trafiletto sul giornale, NIENTE IMMAGINETTE CON LA FOTO DEL MORTO e non m'interessa raccogliere le firme di chi mi viene a trovare.
- La tomba migliore è quella che non esiste: mi piacerebbe essere cremato e non risultare in nessun cimitero (accetto di buon grado anche l'inumazione, basta non avere la tomba, su questo punto non transigo).
- Sarei molto felice se i miei cari evitassero come la peste di pagare i preti per far dire messe a mio nome.
- Detesto l'esposizione ipocrita di fotografie feticcio che ritraggono il morto da solo e servono unicamente ai parenti per palesare un lutto subito. Se volete ricordami usate foto che trasmettono vita, altrimenti dimenticatemi.
- Se date una mancia di cinquanta euro a mio fratello vi mando di sicuro i numeri del lotto (occhiolino a Damiano).
- Dispenso chiunque dal venirmi a trovare al cimitero (tanto non c'è la tomba).
- A novembre, invece di comprare dei fiori, fate una donazione a Emergency.
- Ogni tanto, quando berrete del buon vino, pensatemi...

P.S.: Qualsiasi goliardata il giorno del mio funerale è ben accetta.